Citazione

Il mare, per esempio

Disegno di Elvis Crotti

Il mare, per esempio? Se ne può fare a meno. Fa venire solo malinconia: a guardarlo vien voglia di piangere. Il cuore è in soggezione di fronte all’immensa coltre marina, e lo sguardo, stremato dall’uniformità di quel quadro infinito, non sa dove posarsi.
Il ruggito e i furiosi boati delle onde non carezzano il nostro debole orecchio; dall’inizio del mondo, ripetono sempre la stessa canzone, dal contenuto cupo e enigmatico; e sempre con dentro lo stesso sospiro, sempre gli stessi lamenti come di un mostro condannato al supplizio, e delle voci acute, sinistre.
Non ci sono uccelli che cinguettano intorno; solo i muti gabbiani, come reclusi, volano tristemente lungo la riva e roteano sull’acqua.
È imponente il ruggito della belva di fronte a queste urla della natura, e insignificante è anche la voce dell’uomo, e l’uomo stesso è così piccolo e debole che scompare, impercettibile, tra i dettagli minuti del grande quadro! Perciò, forse, è così pesante, per lui, guardare il mare.

(Ivan A. Gončarov – “Oblomov”)

Citazione

Una donna coraggiosa

Avevo paura di tutto; ho continuato ad avere paura di tutto. Però ho dovuto vivere come se non avessi paura. «Una donna coraggiosa come lei!» mi è stato sempre ripetuto. Già, io sono la paura che si drizza contro la paura.

(Dolores Prato – “Giù la piazza non c’è nessuno”)

Citazione

Olocausti domestici

Anno 1947

Qualcuno potrà dire: – Ma quando si finirà di ritenere che la donna debba proprio sacrificarsi per gli altri? Ella pure ha sacrosanto diritto a libertà d’azione, a indipendenza della propria personalità.
Non prendiamo a prestito la mentalità di altre popolazioni: noi donne italiane ci sentiamo in modo invincibile spose e madri legate alla casa, creatrici della domestica felicità; e si sa che non è possibile esercitare missione d’amore senza olocausto.

(“Enciclopedia delle tre B d’oro” – Labor Milano)